
by Manuela Di Dalmazi link blog
Il mare e la sua voce parlò del blu: l’acqua distesa s’aprì nell’azzurro ansiosa in spuma, che d’ un sussurro era lo spostamento d’aria e d’ombre. Affonda l’onda, sospira e poi annaspa s’erge si rimmerge e forse s’acquieta… Implora la costa i suoi baci in toccate fughe, l’amoroso gioco dei rimandi tra le sponde sorde del nostro amore, conchiglie nude dei tempi fuggenti… Di spuma in speme nel muto abisso mi scorri ancora nelle vene marea così come liquido bagna e monda. © Manuela Di Dalmazi Da: È tempo di disobbedire LFA Publisher




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