
IL GIORNO IN CUI MORI’ JOHN KENNEDY
Ho sognato che ero il presidente di questi Stati Uniti
ho sognato di aver sostituito l’ignoranza, la stupidità e l’odio
ho sognato l’unione perfetta e la legge perfetta, irrefutabile
e più di tutto ho sognato di aver dimenticato quel giorno in cui mori John Kennedy
Ho sognato che riuscivo a fare il lavoro che altri non avevano fatto
ho sognato che non ero corrotto e che ero giusto con tutti
ho sognato che non ero volgare o indegno, un criminale corruttibile
e più di tutto ho sognato di aver dimenticato il giorno in cui morì John Kennedy
Ricordo dove ero quel giorno ero in un bar su al nord,
una squadra universitaria giocava a football alla televisione
poi lo schermo si schiarì e l’annunciatore disse
“C’è stata una tragedia
ci sono giunte notizie non confermate che hanno sparato al presidente
e che forse è già morto o sta per morire.”
Le chiacchiere si fermarono. qualcuno gridò “Che cosa?!”
corsi fuori in strada
dappertutto si era radunata della gente che diceva
“Avete sentito che cosa hanno detto alla tv?”
e poi un uomo su una Porsche con la radio accesa cominciò a suonare il clacson
e ci diede la notizia
disse «Il presidente è morto, gli hanno sparato due volte nella testa
a Dallas, e non si sa chi è stato.»
Ho sognato che ero il presidente di questi Stati Uniti
ho sognato che ero giovane e brillante e che tutto questo non era uno spreco
ho sognato che esiste un punto di svolta per la vita e la razza umana
ho sognato che potevo in qualche modo comprendere perché qualcuno
gli avesse potuto sparare in faccia quel giorno in cui morì John Kennedy





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