Graffiava l’aria dolcemente il suono con un overdrive leggero luce fioca nella stanza lei al centro che danzava ma era tanto tempo fa. La maglietta bianca e trasperente il reggiseno inesistente gonna ampia e rossa a larghi spacchi che si aprivano ai volteggi ma era sempre tanto tempo fa. Ogni tanto si fermava al bancone si appoggiava e beveva, ah se beveva per riprendere la danza sempre più audace e sensuale. Io graffiavo l’aria dolcemente ma era tanto tempo fa e oggi il cielo è tutto un grigio che risveglia la memoria io nemmeno ci pensavo alla ballerina del La Nuite.

La Nuite by Franco Bonvini
Graffiava l’aria dolcemente il suono con un overdrive leggero luce fioca nella stanza lei al centro che danzava ma era tanto tempo fa. La maglietta bianca e trasperente il reggiseno inesistente gonna ampia e rossa a larghi spacchi che si aprivano ai volteggi ma era sempre tanto tempo fa. Ogni tanto si fermava al bancone…
3 risposte a “La Nuite by Franco Bonvini”
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Reblogueó esto en Non di questo mondo.
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Grazie!
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Hai scritto una poesia magnifica, complimenti amico mio! 🙂
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