Devo aver passato una vita tra Rovigno, Pola e Fiume
ricordo che correvo giù a piedi nudi dalla chiesa al porto
giù per i vicoli del centro e poi le lunghe scalinate verso il mare
fino all’ acqua, perchè lì mi piaceva stare.
A Pola ci si andava con la corriera
per un gelato, e musica
e una sera bella sotto le stelle
Fiume era più lontana e ci si andava più di rado
per un giro in centro, e compere
ma stai qui attaccato, dammi la mano.
E’ che non ricordo padre o madre
ma son sicuro che eran quelli che anche in questa vita ho.
Cosi la prossima ricorderò che un tempo correvo giù per i vicoli del centro
giù, partendo dalle mura verso il lago
e poi i gradoni da saltare uno a uno fino all’acqua
perchè lì mi piaceva stare.
Ricorderò le sere al bar delle gazzose
per un gelato, e musica
e una sera bella sotto le stelle
i giri al mercato avanti e indietro
ma stai qui attaccato, dammi la mano.
non riesco a immaginare padre o madre
ma son sicuro che saran quelli che anche in questa vita ho.
Ricorderò anche la Betty che sorride ai passanti
senza tempo e senza età.

Una risposta a “Multivita by Franco Bonvini”

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