
S’odono
solo rapidi bisbigli
attraverso la porta socchiusa.
Un bussare lieve.
Un amo sta appeso nell’ombra.
Oscilla.
Lo sguardo inumidito
dall’inchiostro trattiene,
ma non assorbe l’eccesso.
La femme e la panthère
s’acquietano dopo il pasto.
Non rimbalzano
ottuse consonanti
nel cupo tempo.
Verranno i tuoni di marzo
quando improvvisi
si riverseranno
i temporali.




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