Né i ricordi fedeli della nostra vita né le primavere che tornano a incendiare i giorni tra le foglie verdi delle buganvillee ci mettono al riparo dall’angoscia insonne nell’attesa che risuonino sul marciapiede i passi dello sconosciuto che porta in sé la notte. (Link Blog Marcello)
Né i ricordi fedeli della nostra vita
né le primavere che tornano a incendiare i giorni
tra le foglie verdi delle buganvillee
ci mettono al riparo dall’angoscia insonne
nell’attesa che risuonino sul marciapiede
i passi dello sconosciuto che porta in sé la notte.
Lascia un commento