Da Infophoto

(Link blog Marcello)

Ancora una volta guardo l'Uomo e vedo 
un ammasso enorme che brulica
di una poltiglia d’individui d'ogni sesso
e di ogni categoria
numerosi come l'intera umanità.
Giudici, operai, commercianti,
ragionieri, dirigenti, politici, poeti, preti 
dotati di cervello, lo pongono in silenzio ai piedi
dei costruttori di consenso, dei fini manipolatori, 
degl’ingegneri del sociale. Con in mano desideri
astratti  di libertà e di pace, avanzano, 
invocano giustizia e  guerra. I costruttori
sorridono perfidamente in loro nome, 
difendono la libertà e la pace
si dicono rappresentanti dell'intera  umanità, 
fanno di questi poveri strumenti i loro tirapiedi.
Restano invisibili, quasi 
come mignoli dell’enorme ammasso,
i poveri, i perseguitati, i solitari
che alzano la voce e il dito,  inascoltati
come bambini capricciosi, adolescenti senza ideali, 
ragazzi da correggere e punire, vecchi 
a cui chiudere occhi e bocca.
Questa poltiglia mi costringe a credere  
il vuoto come nocciolo d’ogni ideale.


30/09/2020
 

3 risposte a “L’essenza dell’ideale by Marcello Comitini”

  1. Mi agradecimiento infinito a Juan re Crivello, por la atención que presta a la publicación de mis poemas.🙏🤗

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    1. Un abrazo marcello, algun día tomaremos un café en barcellona

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      1. Con mucho gusto. Seré feliz con eso🙏🤗

        Piace a 1 persona

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