
1 – A grandi linee, come ti descriveresti?
J Re crivello: Viaggiatore creativo, divertente e mentale.
2 – Quale diresti sia stato il libro che ti ha sedotto letterariamente o filosoficamente?
Tre scuole:
J Re crivello: Il russo, con Dostoevskij (1914) o Anatoli Ribakov con I bambini di Arbat; il saggio con Carlos Marx e El Capital, o i classici (Platone, Nietzsche, ecc.) e quello latinoamericano con Borges, gli autori argentini, o Juan Rulfo, o Gabriel García Màrquez
3 – Diresti che la Filosofia è Letteratura Critica, o che dovrebbe esserlo anche quest’ultima?
J Re crivello: Io sono più propenso verso il saggio, un modo di avviare un dialogo che coinvolge il lettore e lo invita ad approfondire, e qui tutto va a risvegliare le menti: disegno, metatesti, narrativa, dialoghi, scrittura parziale in stile WhatsApp.
4 – Se dovessi consigliare tre letture, quali sarebbero e perché?
J Re crivello: Tre, solo tre? Mao La storia sconosciuta di due geni Jung Chang e Jon Halliday, Sor Juana Inés di Octavio Paz, Liquid Times di Z. Bauman.
Nel primo abbiamo rotto con la sinistra e le sue mezze verità, nel secondo viaggi nel XVI secolo e vedi il ruolo delle donne e nell’ultimo rimani freddo davanti alla società che ama il capitalismo. Allora sei libero… se vuoi esserlo.
5 – Sono momenti di riflessione critica o è qualcosa che genera indifferenza?
J Re crivello: È il momento migliore dell’umanità. Il talento è connesso e allo stesso tempo diffidente e senza sapere cosa fare. Scrivere per risvegliare l’indipendenza è (la mia…) una bella azione nella vita. Il talento come sempre può essere soggetto alla schiavitù della fede, della fede, noi siamo in quella lotta.
6, – Hai fatto qualche incursione nel mondo dell’editoria?
J Re crivello: Tredici libri. Non farò pubblicità, sono su Amazon. Ma se vogliono leggermi i 5000 articoli di Barcelona j re crivello, ti intuiscono, ti attraggono, ti invitano.
7,- Perché pensi che valga la pena dedicare parte del tuo tempo gratuitamente e generosamente alla collaborazione con MASTICADORES?
J Re crivello: Perché l’ho fondato io. Forse perché è la casa comune di +200 scrittori. Forse perché ho respirato l’ispirazione della libertà, dell’essere indomabile, dell’essere critico. E la passione dei suoi 15 editori.
8 – In questo ambito di critica e riflessione, in quale settore ti senti più a tuo agio?
J Re crivello: Saggio, l’ho appena detto. Ma a volte una storia insegna più di mille parole. La Bibbia illustrata dalla casa delle mie nonne italiane mi ha trasportato in migliaia di battaglie e di geni. O non è seducente vedere il mare dividersi in due e passare attraverso il popolo eletto? e pensa: perché sta succedendo questo? Oppure: Abrahan che sale la montagna per ricevere le sacre scritture e poi romperle dominato dalla furia. Le storie hanno trovato la nostra memoria e ci guida nella vita.
9 – Siamo una specie in via di estinzione?
J Re crivello: No, siamo in mutazione. Passeremo da un supporto fisico (il nostro corpo) a un robot. Per molto tempo, esseri umani (come te e me), BIOS (con innesti di computer) e robot coesisteranno. Peccato che non lo vivrò, sarà un periodo fantastico di guerre e lotte, più splendido di quelli che racconta la Bibbia.
10,- Aggiungi qualcosa che non ti abbiamo chiesto e vuoi dire.
J Re crivello: È un onore collaborare a MasticadoresdeLetras, dalla mia umiltà, ogni giorno in un metro quadrato vivo online con molto talento. Cosa posso chiedere di più!




Lascia un commento