E ho letto 6 righe, Profonde, 6 righe d’un Uomo Nel freddo di internet Che sembra più grande D’un uomo, Mi allungo per prendere La birra aperta sul tavolino Mi tremano le mani E cade Sul tappeto. Oggi sono entrato Nella piccola cantina Dopo un po’ di tempo C’era quel vecchio comò Di legno Contro il muro bianco D’un bianco passato Quasi d’un giallo piscio Il cassetto era incastrato Ma mi ci sono messo Con un cacciavite Perchè ero curioso di sapere Cosa c’era dentro Oltre l’odore di chiuso Di muffa Qualche taccuino Slabbrato Qualche foto Fuori fuoco E non parlo Di tecnica Penne di plastica Gli inchiostri secchi Doodle nervosi Per ascolti a parole Arroganti E sai cosa c’era?! Quel cuore che m’hai regalato Di porcellana bianca Con quella citazione Impersonale Vestita d’angelo E sotto Astaroth Come te Che riguarda te Ma non riguarda Me Ricordo con precisione La data perchè Era solo il mio compleanno E avevi già in testa Le mie cose sull’uscio Ma ho appena letto 6 righe, Profonde, 6 righe scritte da un Uomo Che sembrano decisamente più grandi Di scritte d’uomo E ho portato le mani al viso Ho pensato, sentito, Sbuffato come d’esser Ancora vivo Senza alcun merito Senza alcun motivo Qualcosa che si spacca Che ti lacrima E t’asciuga E anche e forse Soprattutto questo è un motivo Per dire grazie Ad un Uomo Più grande d’un poeta Quando scrive più grande D’un poeta Nel dolore d’un Uomo Come un velo Su tutto Da lì E nel tempo E vorrei masticare Una bella gomma Invece è solo un sasso Pitturato di rosa E mi ero promesso Di mandarlo in pezzi Tirandolo contro un muro Di un bello scorcio Che hai rovinato Ogni ricordo Che hai falsato Ma me l’ero scordato Sul serio, scordato, Ed è rotto lo stesso Anche peggio E sono pigro Quindi è Pure meglio E ho letto 6 righe, Profonde, 6 righe d’un uomo Che sembra più grande D’un uomo A una Donna che sembra Più grande d’ogni misura È tutto puro Persi qua dentro È il mondo E fuori tuona È tutto vero E mi basta Mi allungo per prendere La birra sdraiata sul tappeto Mi tremano le mani E si allontana Giusto D’un poco.

Mondo Cane by Simon James Terzo
E ho letto 6 righe, Profonde, 6 righe d’un Uomo Nel freddo di internet Che sembra più grande D’un uomo, Mi allungo per prendere La birra aperta sul tavolino Mi tremano le mani E cade Sul tappeto. Oggi sono entrato Nella piccola cantina Dopo un po’ di tempo C’era quel vecchio comò Di legno Contro…
Una risposta a “Mondo Cane by Simon James Terzo”
-

[…] Mondo Cane by Simon James Terzo […]
"Mi piace"Piace a 1 persona




Scrivi una risposta a Mondo Cane by Simon James Terzo – Simon James Terzo Cancella risposta