Hai la terribile rassegnazione
dell’ innocenza
quando guardi il nulla
e ti perdi
tra frazioni di pianto.
Posseggo di te
una meraviglia di ignoranza
nulla so neppure di me.
Rimane
un sedimento di eternità
nel nostro percorso
di formiche o api.
A costruire miele o nidi.
Sfidando il caos
e il caso che preme.
C’è abbastanza cielo
nell’universo
per il nostro volatile segno
che evapora.
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