Poter vigilare almeno sul mattino, criminale
che ha piegato le sbarre della galera del sonno.
Il passo conduce ciuco in balera in cerca di donne.
Altro che una caffettiera per aggiustarci la notte,
ieri, la sera. Lavare il tuo viso, la bocca, il tuo naso
dal viso di quella che ora, russa il tuo lato del letto.
Dopo che le ho detto che era la sola, che quanto sei
bella le ho detto. E ora ho paura. Per quanto sia
bella. Per quanto è la sola.


Da: “Quando l’estate crepa”

[ BlogLink : Paolo Agrati ]

Una risposta a “Poter vigilare almeno sul mattino by Paolo Agrati”

  1. Avatar francescadirosa
    francescadirosa

    wow, stupenda.

    Piace a 1 persona

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