L’avevamo in pugno, la dismisura
quando si aprivano le braccia e si diceva grande così
e grande così era incalcolabile.
Poi ci hanno dato un metro, insegnato a usarlo
e a calcolare la distanza tra le mani
e con le mani ci copriamo seni e inguini
per non farseli misurare
sono grandi? Piccoli?
glabro o folto di lupa?
e misuriamo le pose del corpo tra coste e oscene.
Ma è rimasta sottopelle, la dismisura
——lei ha la pelle fine e si vede——
e vorremmo sempre una smisurata dismisura grande così
——lei ha pose smisurate——
e grande così è ancora incalcolabile
giorni e anni in due braccia aperte
o in un indice e un pollice che si sfiorano.
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[ Immagine in evidenza : Photography by Bobby Becker ]





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