Mi cantava canzoni

con la voce
suadente
carezzevole


suonava con arte
lo strumento
per me.


Con arte
suadente
carezzevole
mi raccontava della moglie:
della moglie
persa
nella nebbia.


E lui che non trovava più l’armadio
nella stanza
e neppure la stanza:

tutto evaporava
e non c’era più
lo spazio
e il tempo.


Così si confidava
con le parole suadenti
e carezzevoli.


E intanto,

lacrimando lacrime arse,
beveva i miei occhi
si nutriva delle mie labbra
passava sul mio corpo
le dita:
le dita sue suadenti
e carezzevoli.


Con gli occhi appena inumiditi
da commediante esperto
affranto e malinconico
quel tanto che basta.


Poi
mi ha infilato
nella schiena
uno stiletto.


Il sangue è colato
sul pavimento bianco
ha disegnato
un arabesco rosso
in modo così suadente
così
carezzevole.


La mia vita

è evaporata

evaporata

nella nebbia


e non c’era più l’armadio


a contenere i miei vestiti.

[ BlogLink : InchiostroNeroWeb ]

2 risposte a “Eletta Senso – Mi cantava canzoni”

  1. Bellissima grazie di averla riproposta🌹🐈‍⬛

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