9 storie luminose è una raccolta di racconti di Jo Güstin, una scrittrice francese di origini camerunesi. Si tratta di testi imperniati sul disagio, che è principalmente quello legato al colore della pelle: testi in alcuni casi durissimi, feroci, venati sempre da una sorta di umorismo nero che riesce a strappare un sorriso nonostante la crudezza delle situazioni narrate. Interessante il sottotitolo, in base al quale “il bene è il male”, in un rovesciamento del senso comune che dà molto su cui riflettere. C’è per esempio il caso di un bambino nato da una sventurata ragazza madre, e che, si scoprirà nel momento in cui dovrà essere operato per una malattia imprecisata, porta nel suo corpo il feto calcificato di una gemella che il suo organismo ha assorbito durante la gravidanza. Non c’è dubbio, il piccolo è uno stregone, ha mangiato sua sorella: del resto, altri eventi luttuosi verificatisi intorno a lui avevano già messo in evidenza la sua natura malvagia. La madre ha avuto un aborto, la zia è morta, un giovinastro lo aggredisce e lo deruba? Non c’è dubbio, il piccolo è un essere demoniaco, che va isolato per il bene della comunità. La madre lo caccia di casa, la scuola non lo accetta, non gli resta che vagabondare e sopravvivere tra elemosine e piccoli furti. Solo una donna, una turista, ha compassione di lui, lo ospita nella sua camera d’albergo e lo cura, ma alla fine dovrà pagarne le conseguenze, perché non si adotta impunemente un bambino stregone!

Sono solo nove i racconti che compongono questo libro, tanto esile quanto denso. C’è Marie-Lise, una bambina avviata alla prostituzione da un pappone che lei prende per il suo salvatore; c’è Innocent, il bambino soldato, fiero delle morti che ha inflitto, non avendo conosciuto altro nelle sua breve vita; c’è Coucou che odia la sua pelle nera e c’è Alex, che vive in una casa diventata un immondezzaio, fino a quando non si decide a fare pulizia di tutto… Nove racconti che si leggono in un soffio ma che ti lasciano dentro una grande amarezza per il modo in cui vanno le cose per tante persone.

Una risposta a “9 storie luminose, di Jo Güstin (Il ramo e la foglia, 2024) Recensione di Marisa Salabelle”

  1. […] 9 storie luminose, di Jo Güstin (Il ramo e la foglia, 2024) Recensione di Marisa Salabelle […]

    Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a 9 storie luminose – marisa salabelle Cancella risposta

arcipelago di cultura

Scopri di più da MasticadoresItalia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere