Lettere minuscole, uscito recentemente presso le edizioni Terrarossa, è il romanzo d’esordio di Ilaria Grando, una giovane scrittrice che già si era distinta per alcuni racconti pubblicati su varie riviste. Terrarossa come al solito ci vede bene e ha pensato di dare alla luce quest’opera davvero particolare. Lettere minuscole parla di una ragazza alle prese con diverse vicende sentimentali, con un profondo disagio nei confronti del proprio corpo, con stati d’animo depressivi che la portano in terapia e la spingono ad assumere farmaci nel tentativo di alleviare il dolore. Tematiche, quindi, attuali e coinvolgenti, parole che scavano senza remore negli argomenti più intimi e dolorosi. Ma più che la trama è l’organizzazione del testo, la lingua in cui è scritto, la disposizione delle parole nella pagina, la scelta di usare o di omettere i nomi propri ciò che contraddistingue l’opera di Grando. Si direbbe trattarsi di pagine di diario, carte mescolate, alla rinfusa, seguendo il filo dei ricordi e delle impressioni e non l’ordine cronologico. I periodi di tempo si confondono, così come si mescolano i luoghi: Venezia, Milano, New York, la costa Azzurra… e i diversi amanti della protagonista, indicati con le lettere iniziali del loro nome: elle, esse, emme. Il flusso dei ricordi spazia liberamente nel tempo e nello spazio e l’intera vicenda viene ricostruita frammento per frammento attraverso le sensazioni dell’io narrante. La lingua di Ilaria Grando è estremamente duttile, a tratti quotidiana, colloquiale, in altri casi ermetica, spesso ripetitiva, onirica, con ampi brani in rima, a mo’ di filastrocca. L’uso di corsivi, parole in grassetto, parentesi, a capo, caratterizza ancora di più la prosa originalissima e particolarmente evocativa dell’autrice.

Lettere minuscole, di Ilaria Grando (Terrarossa, 2025) Recensione di Marisa Salabelle
Lettere minuscole, uscito recentemente presso le edizioni Terrarossa, è il romanzo d’esordio di Ilaria Grando, una giovane scrittrice che già si era distinta per alcuni racconti pubblicati su varie riviste. Terrarossa come al solito ci vede bene e ha pensato di dare alla luce quest’opera davvero particolare. Lettere minuscole parla di una ragazza alle prese…
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