«Nel tuo villaggio, finché c’è il barbiere del posto, devi avvalerti dei suoi servizi (…) Se vuoi che il tuo barbiere migliori, aiutalo a imparare come farlo. E finché non lo fai, non hai il diritto di cambiare barbiere. Questo è *swadeshi*.» — Gandhi
Questo concetto e la sua pratica ci avvicinano all’impegno di migliorare le nostre relazioni e la società. Spesso critichiamo apertamente un servizio o una relazione, ma non riusciamo a creare quel tipo di legame che contribuisce alla felicità dell’altra persona o che ne fa emergere il lato migliore, portando alla luce un’anima forse sepolta sotto anni di resistenza al cambiamento. L’espressione “zona di comfort” è molto diffusa tra noi, eppure viene spesso intesa solo in termini individuali, raramente nel contesto delle relazioni personali o professionali.
Aiutare il nostro barbiere a migliorare significa impegnarsi per la sua crescita e la sua felicità. In un mondo di “relazioni liquide”, lo *swadeshi* è ferito a morte. E senza questa pratica, la nostra società si affida sempre più alla violenza e all’intimidazione.
Tu pratichi lo *swadeshi*?
Zona de confort traducción. “zona di agio” o “zona di benessere”




Lascia un commento