cerco un verbo tiepido tra le pagine inventate
le dita sfiorano la carta
gli occhi si soffermano su una frase
la leggo e la spezzo in sintagmi
le parole sono isole
forse è una storia di mare
un azzurro
che si trasforma in cielo riga dopo riga
la luce cambia
o forse vorrei restare in questo stato perenne
di un colore sconosciuto
in attesa della brezza
e in questo trasognato niente
addormentarmi




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