Cassandro, che alcuni di voi conoscono, mi ha inviato questa bella poesia da tradurre in inglese. Come sapete, per me è più semplice tradurre dall’inglese in italiano. Ho avuto problemi con le rime e la forma, così chiedo aiuto a voi. Avete suggerimenti per migliorarla?
Si tratta di una poesia (un sonetto doppio) su “Il sonno dell’amore”, visto prima da Lui e poi da Lei.
Ringrazio in anticipo, anche a nome di Cassandro, chi vorrà darci una mano
IL SONNO DELL’AMORE ( Lui e Lei ) Dormire dopo aver fatto l’amore è dolce forse più dell’amor stesso, precipiti in un mondo senza odore, senza colore . . . statua di gesso ti senti quasi . . . e giù . . . nell’aldilà di botto ti ritrovi . . . non sai come — nè t’interessa — qui ritornerà il corpo tuo che non ha più nome. Sei diventato nube . . . forse cielo . . . oppur . . . che so? . . . il centro della terra . . . o schiuma che per mar va pelo pelo. Nulla nella tua mente più s’inserra: su questa infatti è disceso un velo, che con il mondo non ti fa più in guerra. ° ° ° Fare l’amore, certo, mi piace, però più che dell’atto in sè per sè adoro il corpo tuo quando giace, stanco alla fine, tutto su di me . . . nonchè sentirti il cuor come un tamburo battere forte forte sopra il mio per acquietarsi poi in sonno duro, sonno che t’ho donato solo io. . . . Ed è un peccato che non puoi capire cosa vuol dire averti abbandonato, col corpo che mi schiaccia ed avvertire però solo il calore del tuo fiato, il tuo scendere in me e qui morire, finchè, mio caro, non ti avrò svegliato.





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