C’era una volta un lago,
e ancora c’è…
Ecco, è tutto qui:
Tutta quell’acqua è sempre la stessa anche se mai la stessa
i muri sì, le case, le strade per arrivarci
quelle cambiano, invecchiano
ne nascono di nuove.
L’ acqua no
e neanche tu
anche se a vederti non sembra.
Un mattino ti alzi e l’acqua gira in mulinelli leggeri
gioca con i gradini che scendono al lago
un altro l’acqua sbatte le barche legate al molo, violenta.
E così tu.
C’era una volta un lago
questo si racconta ai bimbi
un lago senza fondo
che in fondo un fondo non serve
è tutto lì sulla superfice
ti ci puoi specchiare
come anche il cielo ci si può specchiare
e gli alberi e le case della riva.
Se è un giorno di sole con la Breva arriva aria di pioggia
puoi già vederne le nuvole nere a cappello dei monti
laggiù, all’orizzonte, dove il lago svolta.
Se invece è un giorno di pioggia
all’orizzonte puoi vedere il sole splendere tra i vapori della nebbia.
E così tu.
Mutevole ma sempre uguale
mentre tutto intorno cambia.

Una risposta a “Davanti al lago by Franco Bonvini”

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