
Cade
pioggia nera
– con pesantezza cupa –
su luoghi spogli
tra un continuo
canto di morte
che soffia e soffia
sul sacro bianco
sollevando
laceranti vesti
e grida.
La luce
è spettro
di schegge vetrose
e
si disfa ogni filo
mentre
lacera l’aria
il sibilo
che increspa il fango
( nel geroglifico
di questo malvagio tempo ).





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