Tutto nasce nei primi del Novecento (intorno al 1910) sotto la spinta del sindaco dell’epoca, Ernesto Nathan. Nathan era un uomo dalla mentalità modernissima e dalle forti origini anglo-italiane; il suo obiettivo era elevare Roma al livello delle grandi capitali europee, strappandola alle speculazioni edilizie dell’epoca.
Il progetto di questa stradina venne affidato all’architetto marchigiano Quadrio Pirani (noto anche per il design del quartiere San Saba). L’idea iniziale faceva parte del Piano Regolatore del 1909: doveva essere un esperimento di edilizia residenziale destinato ad accogliere gli alti funzionari e gli impiegati dello Stato post-unitario. Il piano prevedeva villette che non superassero i due piani, ma l’esperimento rimase isolato, trasformandosi in un unicum urbanistico.
L’Impatto Visivo: un set fotografico a “chilometro zero”
Dal punto di vista della fotografia e dell’estetica del tuo sito, la Piccola Londra è una miniera d’oro:
- I dettagli British: I villini mono e bifamiliari presentano le classiche scalette in pietra (i classici 6 gradini) per raggiungere i portoncini in legno, i balconcini in stile Art Nouveau (Liberty), i cancelli in ferro battuto e i piccoli giardini privati curatissimi.
- I colori: A differenza del grigiore londinese, qui le facciate esplodono in calde tonalità pastello che, con la luce del tramonto romano, creano contrasti cromatici meravigliosi.
- L’atmosfera sospesa: La via è pavimentata a sampietrini ed è rigorosamente pedonale, chiusa al traffico da due cancelli di ferro. Camminarci dà l’impressione immediata di aver varcato un portale spazio-temporale: il caos di via Flaminia sparisce in un secondo.
Curiosità e “Tips” per l’articolo
- La citazione letteraria: Lo scrittore romano Marco Lodoli, nella sua guida Isole, definì ironicamente questa via come “un ripiego modesto ma simpatico” per chi ha voglia di Londra ma è a corto di finanze o di tempo. Un perfetto “viaggio a chilometro zero”.
- I custodi a quattro zampe: Chi frequenta la zona sa che la via è spesso sorvegliata da sornioni gatti di quartiere (tra cui una celebre gattina nera molto socievole) che amano mettersi in posa per i turisti e i fotografi.
- Oggi: Oltre a essere una zona residenziale di altissimo pregio, le palazzine oggi ospitano importanti studi professionali e sono richiestissime come location per spot pubblicitari e riprese cinematografiche.






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