come una caviglia un po’ lacerata
o un brandello
di un dolore irreale
per un tramonto che non si ripete
piangere e mormorare
frasi poetiche di grande importanza
di nessuna importanza
parole pertinenti impertinenti

di là dal fiume
dalla strada
un paesaggio con un paesino
un panorama
una guglia una frana sospesa
su equilibri contrari
precari come la perfezione
che esiste solo in virtù dei difetti

non comprendere fino in fondo
questa maschera
che cela un teschio
e una disperazione
teatrale e delirante

raccontare storie come i cantastorie
si legge tra le righe
è una per niente ipotetica
per niente patetica
storia narrata
pronti partenza
falsa partenza

sto ancora un momento
un attimo un istante
prima del futuro beffardo
logorato dal tempo passato
prima di leggere che sono solo apparenza
in questo posto
proprio in questo punto
.
adesso


[ BlogLink : Non amo le parole sbiadite e i bagni di folla ]

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