Troviamo molte storie in cui il silenzio ci espone all’intrigo, all’impotenza, al dubbio.
A volte, quando guardiamo indietro all’albero genealogico, ci rendiamo conto che le pause sono lampi di angoscia, di indecisione.
Ma lì c’è intrigo, cadenza e persino insegnamenti.
La pausa è efficace quanto: un’azione o una violenza.
Cosa scegliamo?





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