
L’ispirazione sulle ventitré
un borsalino leggero
posato senza specchio,
a sentimento.
È l’ora dei ponentini
di lune antiche,
scialli gentili,
parole che escono da cassettoni
a invertire moderne durezze.
Si protegge memoria e verbo
sillogismi indelebili,
impermeabili a cinici roghi
di storie millenarie.
Il buonumore, anacronistico,
alberga nell’anima ritrovata
e talvolta sceglie carta e penna.



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