
C’è una piccola caverna a ridosso del mare,
raggiungimi…
è un anfratto di salsedine umido caldo da amare.
Raggiungimi.
Un villaggio a picco dall’alto la guarda
ma è aperta e segreta se l’ora è tarda.
Raggiungimi.
Con l’alta marea si gioca coi pesci,
sguizzano sguizzano e tu salti e non esci.
Raggiungimi.
Dell’antica città greca ha la lussuriosa mollezza
e all’uscio vi batte di mare una brezza.
Raggiungimi.
Se ridi rimbomba di gioia e allegrezza
l’oblio, lì. ci riserva, catarsi d’asprezza
Raggiungimi!
Ecco sentine l’odore…
somiglia dei nostri corpi il sapore.



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