Proverò

una sorta di sazietà

del dolore

– distillando le gocce del sonno –

per assopire la coscienza

e

anestetizzare la voce.

Avrò una celestiale levità di volo

tra i corpi morti

robotici

ignari e ignavi.

Ci sarà nel ritaglio del cielo

una fessura minuscola

per fuggire e salire

– dove la musica

– dove la bellezza

Seguirò

il corso cristallino

della mia chiaroveggenza

e saprò.

3 risposte a “Gocce di sonno by Eletta Senso”

  1. Un desiderio di leggerezza attraversa il dolore: il sonno diventa varco e spesso in queste circostanze di dolore accadde anche a me: una fessura di cielo da cui intravedere bellezza e lucidità. Buon pomeriggio Eletta 🥀👏

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